Sei in DIDATTICA DELL'ALIMENTAZIONE - 7

HOME
PRODOTTI
>Negozi specializzati
>Ristoranti, bar, gelaterie
>Mense scolsatiche
DISTRIBUZIONE
INFO CONSUMATORI
DIDATTICA DELL'ALIMENTAZIONE
NEWS
CONTATTI
AREA CLIENTI
LO SVEZZAMENTO

Lo svezzamento è il passaggio da un'alimentazione esclusivamente a base di latte materno o artificiale ad una alimentazione più varia che introduce anche altri tipi di alimenti. E' una fase alla quale dedicare molte delle nostre attenzioni poiché guideremo i nostri figli verso un rapporto più diretto con l'ambiente che li circonda, li avvicineremo al mondo esterno facendogli sperimentare attraverso la bocca (organo discriminatorio e di piacere) gli alimenti liquidi e solidi e gli strumenti (cucchiaini, biberon,piatti,ecc,) con i quali vengono somministrati. 
E' un distacco che deve avvenire con molta serenità e gradualità e con molta convinzione da parte della madre o della figura vicaria ( in caso di allattamento artificiale) perché si possa raggiungere l'obiettivo da parte del bambino, della prima affermazione della sua autonomia rispetto al rapporto simbiotico che, soprattutto durante l'allattamento al seno, aveva instaurato con la madre. E' importante sottolineare che dietro la funzione nutritiva si gestisce il mondo psicologico dei nostri figli: amore, affetto, aggressività, ansia, accettazione, piacere, relazioni con gli altri. 
Non risparmiamo energie e creatività durante la preparazione dei pasti e la loro somministrazione; nei primi tempi soprattutto simuliamo un gioco, inventiamo un canto, rendiamo il rito del pasto più a misura del bambino. 
Un tempo l'allattamento al seno veniva prolungato fino ad uno o due anni, oggi c'è chi consiglia dal quarto mese di integrare con dei succhi di frutta o di verdura e delle pappe di cereali, e chi invece ( ci sembra la soluzione migliore) è favorevole ad iniziare a somministrare gradualmente altri alimenti dal sesto mese in poi.
Un campanello d'allarme che ci avvisa che il nostro bambino ha necessità di altri alimenti oltre al latte materno, è la comparsa dei primi denti. A circa cinque, sei mesi il bambino rivela la sua massima recettività agli stimoli esterni: sorride, si gira, cerca di assumere la posizione da seduto, cerca di afferrare gli oggetti, se li porta alla bocca, assaggia e discrimina buono/cattivo. E' il momento adatto per soddisfare la sua curiosità nello sperimentare, nel conoscere all'esterno l'ambiente che lo circonda proponendogli gradualmente altri alimenti. 
Può esserci di aiuto durante l'allattamento somministrare delle tisane, per es. con il cucchiaino, così quando inizieremo la fase dello svezzamento, al nostro bambino non sarà completamente estranea la somministrazione di cibi liquidi o solidi in maniera diversa ed imparerà a deglutire facilmente. A questo proposito ricordiamo che per il bambino fino al terzo mese il passaggio degli alimenti avviene in maniera riflessa .
Durante la fase dello svezzamento e necessario osservare con molta cura le reazioni del bambino. Non allarmiamoci se egli rifiuta le nostre proposte alimentari, non serviamoci dell'imposizione, lasciamo trascorrere uno due giorni per riprovare a somministrare la pappa rifiutata. Quando accade il "rifiuto" o ci troviamo di fronte ad una sua contrarietà ( questo anche al di la dell'argomento alimentazione) proviamo ad immedesimarci in lui, proviamo a ricordare o a simulare come avremmo reagito. A volte il segreto, ma più che un segreto potrebbe essere una sorta di esercizio quotidiano, è proprio questo. E' quindi fondamentale intraprendere con i nostri figli il  "percorso dell'incontro delle esigenze". I bambini sono un riflesso di emozioni, sensazioni e imitazioni, le loro reazioni non sono sempre " capricci" o "caratteri".

<< indietro - pagina 7 di 21 - avanti>>

LA VIA LATTEA - Via ROMA 80/C - 02041 - CASPERIA (RI) - ITALY - Tel. +39 0765 63731 - +39 0765 63578